Il trattato sulla proibizione delle armi nucleari è entrato in vigore oggi, 22 gennaio, 2021. Questo segna veramente l’inizio della fine delle armi nucleari! Molti sopravvissuti avevano il motto “l’abolizione finchè siamo in vita”. Potete quindi immaginare, sono sopravvissuta al bombardamento atomico di Hiroshima e ho vissuto per vedere questo giorno.

Quando ero una bambina di tredici anni, ho visto la mia città accecata dal flash, bruciata dal calore di 4000 gradi Celsius, schiacciata dall’esplosione come fosse un uragano e contaminata dalle radiazioni di una bomba atomica. Una luminosa mattina d’estate si trasformò in un oscuro crepuscolo pieno di fumo e detriti che si alzavano nella nube del fungo. Ho visto una massa di figure grottesche e spettrali – sanguinanti, bruciate, annerite e gonfie. Da un momento all’altro, la mia amata Hiroshima si è trasformata in un inferno sulla terra.

Essendo sopravvissuta ad un trauma così grande, ho fatto voto di impegnare la mia vita per l’abolizione delle armi nucleari. Pertanto, è impossibile descrivere la profondità della mia gioia per il fatto che il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari abbia finalmente raggiunto lo status di legge internazionale. È impossibile descrivere la profonda gratitudine che provo per tutti coloro che hanno contribuito a questo successo.

Quando ho saputo che avevamo raggiunto la cinquantesima ratifica, sono stata così sopraffatta dall’emozione che non riuscivo a stare in piedi. Sono rimasta seduta sulla mia sedia, ho messo la testa tra le mani e ho pianto lacrime di gioia. Mentre ero seduta, mi sono trovata a parlare con gli spiriti di centinaia di migliaia di persone che hanno perso la vita a Hiroshima e Nagasaki. E ho pensato di nuovo al profondo significato che ha il fatto che ogni persona morta avesse un nome. Ogni persona era amata da qualcuno.

A nome di tutti coloro che sono periti nel massacro indiscriminato di Hiroshima e Nagasaki, di tutti coloro che sono stati vittime dei più di 2.000 test nucleari in tutto il mondo, e degli innumerevoli indigeni sfruttati per l’estrazione dell’uranio in aree remote – per tutte queste persone dico dal profondo del mio cuore – grazie, a tutti coloro che hanno lavorato per questo trattato, e che hanno riconosciuto noi, i sopravvissuti alla violenza radioattiva. Non saremo mai più dimenticati né intenzionalmente ignorati, ora siamo pubblicamente riconosciuti e assistiti attraverso gli obblighi sanciti dal trattato.

Oggi è un giorno da celebrare con tutta la comunità globale di abolizionisti nucleari che si sono riuniti insieme, quasi 600 organizzazioni in più di 100 paesi, e che hanno ricevuto il pubblico il riconoscimento del Premio Nobel per la Pace. Infatti, è l’organizzazione ICAN che ha gettato le basi per la collaborazione tra la diplomazia e l’attivismo, fino a raggiungere un traguardo di profonda e duratura importanza.

Attraverso il mio lavoro nel corso degli anni con ICAN, si è costruito un forte sentimento di solidarietà con decine di migliaia di persone di tutto il mondo. Siamo finalmente arrivati a questo punto.

Durante gli anni di lavoro insieme per il nostro obiettivo comune abbiamo sviluppato rispetto, fiducia e inclusione tra i rappresentanti dei governi, i delegati delle agenzie internazionali, studiosi, esperti e attivisti della società civile. Questa è una notevole dimostrazione del nostro profondo impegno per creare un mondo libero dalle armi nucleari. Dobbiamo continuare su questa strada, e raddoppiare i nostri sforzi per lavorare in vera collaborazione gli uni con gli altri. 

Ricordo chiaramente il momento in cui il TPNW è stato adottato nel luglio 2017, e allo stesso modo il giorno della 50° ratifica da parte dell’Honduras, e ora questa mattina, quando il trattato è entrato finalmente in vigore, mi sono trovata di nuovo a riferire agli spiriti di Hiroshima e Nagasaki. Ho detto loro che abbiamo finalmente raggiunto la pietra miliare dell’entrata in vigore, il primo passo sul nostro cammino verso l’obiettivo finale dell’abolizione del nucleare.

“Vegliate su di noi”, ho chiesto loro “Dateci tempo. Il tempo per noi di raggiungere l’eliminazione totale delle armi nucleari, come abbiamo promesso tanti anni fa”.

Oggi, mentre festeggiamo, abbracciamo nel nostro caloroso cerchio i ricordi di coloro che sono morti, e di coloro che ancora oggi soffrono danni a causa delle radiazioni in molte parti del mondo. È per loro e per le generazioni future che il nostro lavoro impellente continua.

Dichiarazione di Setsuko Thurlow
Entrata in vigore del TPNW
Core Group of States Meeting
22 Gennaio 2021

Cari Amici, ho appena aderito alla campagna Senzatomica per il sostegno dell’Italia all’abolizione delle armi nucleari. Fallo anche tu: www.senzatomica.it/goodbyenukes/

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