"Fa davvero un grande piacere vedere il teatro Rasi gremito di sabato sera per uno spettacolo sulla pace e il disarmo. Ringrazio tutti gli artisti e gli organizzatori che hanno offerto alla città un evento di alto spessore artistico e di contenuto. È il preludio ideale alla mostra "Senzatomica trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari" a cura dell'Istituto Buddista Soka Gakkai in collaborazione col Comune, che inaugureremo venerdì prossimo nei chiostri della Biblioteca. Rimarrà aperta fino al 18 maggio e invito tutti fin d'ora a visitarla". È il commento dell'assessore Valentina Morigi che ieri sera ha partecipato portando il saluto dell'Amministrazione comunale all'evento "Esplodiamo il disarmo" organizzato dal Movimento per il disarmo attivo, con il contributo del Comune, assessorato alla cooperazione internazionale e l'adesione dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.
Lo spettacolo è stato trasmesso giovedì 2 maggio ore 20 dall'emittente SMTV San Marino GUARDA IL SERVIZIO
Il Forum degli Allievi della Scuola Normale Superiore di Pisa ha organizzato la conferenza "Chi ha paura dell'atomica? Arsenali, deterrenza nucleare e sicurezza umana" riportiamo il video integrale di questa splendida iniziativa.
Nel 2011 la presentazione presso la Camera dei Deputati della campagna internazionale “senzatomica” ha incoraggiato in tutta Italia iniziative tese alla sensibilizzazione della cittadinanza sul tema del disarmo nucleare.
Da settembre 2012 anche il Comune di Pisa ha dato la propria adesione alla campagna, con l’obiettivo di sostenere una convenzione per l’abolizione delle armi nucleari. Circa un anno fa l’incontro alla Scuola Normale “alle radici del disarmo nucleare. Hiroshima e Nagasaki tra storia e memoria” ha tentato di recuperare criticamente i contenuti storici e visivi relativi ai bombardamenti del 6 e 9 agosto 1945.
Oggi il Forum degli allievi propone una nuova riflessione
Pavia 3 Ottobre 2012 / Aula Magna Università di Pavia. “È per noi tempo di applicare la stessa equazione di Einstein per fare sgorgare l’infinito potenziale che esiste nel profondo del cuore di ogni persona e liberare il coraggio e l’azione delle persone comuni per creare un’indomabile forza di pace. In ultima analisi, questo è l’unico modo di porre fine agli incubi nucleari della nostra epoca. In questa operazione, nessuno ha un ruolo più essenziale da ricoprire dei giovani.” Con questa frase di Daisaku Ikeda, Presidente della Soka Gakkai Internazionale, viene dato il benvenuto al pubblico presente nell’Aula Magna dell’Università di Pavia. Un pubblico numeroso, eterogeneo, che vede la presenza di circa duecento persone, giovani (studenti e non) e adulti.
Il Professor Piazzoli in veste di moderatore, apre la conferenza ringraziando i giovani e gli studenti per l’organizzazione della conferenza, sottolineando l’importanza del dialogo su un argomento che sembra essere lontano ma che, invece, ci riguarda da vicino: “Il problema esiste, il timore è vivo” come ci dimostrano i dati riguardanti Israele, Iran, Corea del Nord, India e Pakistan. Piazzoli ci introduce nel vivo del discorso spiegando terminologie e strategie che saranno utili ai fini di una maggior comprensione degli argomenti che verranno approfonditi nell’arco della conferenza. Conclude affermando che il problema del nucleare, oggi, va considerato partendo da un’analisi bidimensionale che prenda in considerazione “entità e probabilità; l’Italia sopporta 7000 morti sulle strade e questo è socialmente accettato. Ma nel ventesimo secolo, ci sono stati cento milioni di morti in guerra. Tremila morti al giorno per cento anni ma solo duecentomila di questi, sono morti nucleari, gli altri, sono convenzionali.”
Un altro reggae Festival di matrice sarda, di recente creazione, ha visto la partecipazione di un’attività di Senzatomica. In un contesto naturale incredibilmente suggestivo, le terme romane dell’antica Forum Traiani (l’attuale Fordongianus), all’interno dell’area camping adiacente alla zona concerti, durante la giornata del 14 agosto è stata portata avanti la campagna, con le brochure della mostra e i video correlati, e la particolare zona relax in cui si svolgeva la fase diurna del Festival, sebbene sempre accompagnata dalla musica reggae, ha consentito dei dialoghi molto profondi e proficui, sotto lo sguardo attento di una mega statua riproducente un antico bronzetto sardo di età nuragica, che abbiamo insignito del logo di Senzatomica.
I’N’Nanni è una manifestazione di solidarietà, animazione e divertimento per bambini, con danze e musica dal vivo, per ricordare Nanni, un giovane ragazzo di Ploaghe scomparso prematuramente nel 2009. Arrivata quest’anno alla sua terza edizione, ha ospitato lo stand informativo di Senzatomica che ha avuto il suo spazio sin dal pomeriggio, quando si svolgevano le attività dedicate ai bambini, per poi proseguire la sensibilizzazione, attraverso le brochure illustrative della mostra e la visione del video dell’Apocalisse e del video della Mostra, fino al momento dei concerti. Le persone hanno accolto con molta attenzione l’ iniziativa di Senzatomica, in particolare i protagonisti della giornata: i bambini!